Pulizia dei vetri con il processo di osmosi: La guida definitiva per un lavoro impeccabile con l'acqua pura
La pulizia con acqua pura, spesso definita pulizia con osmosi, è diventata uno standard nella moderna pulizia degli edifici. Tuttavia, nonostante la sua apparente semplicità, nella pratica si nascondono fonti di errore che possono rovinare il risultato. Questa guida si basa sulle conoscenze degli esperti e spiega passo dopo passo ciò che conta davvero.
1 Cos'è l'acqua pura e perché funziona?
L'acqua pura è un'acqua dalla quale sono stati rimossi quasi tutti i minerali, in modo che al microscopio sia costituita quasi esclusivamente da molecole di H2O. Offre due vantaggi decisivi:
- Asciugatura senza residui: non contenendo calcare o minerali, le superfici possono essere lasciate bagnate e si asciugano senza macchie.
- Potere di pulizia fisica: l' acqua pura è "avida" di riassorbire i minerali. Ha un effetto distensivo sulla superficie, simile a quello di un tensioattivo, e allontana in modo aggressivo lo sporco organico e minerale (ad esempio, gli escrementi degli uccelli).
2. la regola d'oro della qualità dell'acqua (valore PPM)
La qualità dell'acqua si misura attraverso il valore di conduttanza in ppm (parti per milione). Questo valore descrive il numero di particelle estranee per milione di molecole d'acqua.
- Intervallo: per ottenere un risultato brillante, il valore dovrebbe essere compreso tra 0 e 15 ppm.
- Diagnosi dei guasti: se le macchie appaiono in modo netto su tutta la superficie, la colpa è solitamente della qualità dell'acqua. Tuttavia, se le macchie sono irregolari o visibili come corridori, il difetto è quasi sempre dovuto alla guida della spazzola o a fattori esterni, non all'acqua.
3. passo dopo passo: la giusta tecnica di lavoro
Per evitare errori, è necessario seguire un processo strutturato:
- Controllo all'inizio: pulire prima una finestra di prova e attendere l'asciugatura (circa 5-10 minuti) prima di lavorare sull'intero oggetto.
- Iniziare: guidare la spazzola verso la finestra in modo da evitare che l'acqua si infiltri in modo incontrollato nei cassonetti delle lamelle o nei sistemi di protezione solare. Lo sporco vecchio allentato in questi punti può altrimenti gocciolare sul vetro pulito in un secondo momento.
- Pulizia del telaio: Pulire prima accuratamente i telai. L'acqua di pulizia può già avere un effetto sulla lastra.
- Pulizia meccanica: strofinare la superficie del vetro. Se la lastra è molto sporca, si sentirà una resistenza allo scorrimento ("graffio") sulla barra, che si attenuerà non appena la lastra sarà pulita.
- Risciacquo: È la fase più importante. Iniziare dall'alto e utilizzare la spazzola (o un sistema di spruzzatura) per formare una cortina d'acqua che trasporti lo sporco sciolto verso il basso. L'ultima cosa che tocca il parabrezza deve essere sempre acqua pulita.
4 Evitare gli errori più comuni nella pratica
- Spazzole sporche: non posare mai la spazzola con le setole sul pavimento (soprattutto non nelle aiuole). Riponete la spazzola in modo che le setole siano rivolte verso l'alto o non siano a contatto con il terreno.
- Contatto con la facciata: evitate di colpire con il getto d'acqua le facciate in intonaco minerale (rivelazioni). L'acqua scioglie immediatamente i minerali e si riversa sul vetro come acqua contaminata. L'ideale è passare da una finestra all'altra con un movimento a U intorno al fondo.
- Limiti di utilizzo: l' acqua pura è destinata alla pulizia di manutenzione. In caso di sporco estremo (pulizia finale dell'edificio, bitume, anni di incuria) sono necessari ausili meccanici come lame, tamponi o prodotti chimici per la pre-pulizia.
5 Particolarità: la prima pulizia con acqua pura
Se un oggetto viene pulito per la prima volta con acqua pura dopo anni di pulizia convenzionale (con detergenti per vetri/surfattanti), si consiglia di fare attenzione:
- Spesso nelle guarnizioni e nei giunti sono ancora presenti residui di tensioattivi che possono essere sciolti dall'acqua pura e "fuoriuscire".
- Soluzione: lasciare più tempo la prima volta, lavorare più lentamente e risciacquare brevemente il vetro una seconda volta dopo circa 10 minuti per rimuovere i residui.
Conclusione
Se utilizzato correttamente, il processo di osmosi è molto più rapido ed efficiente della pulizia tradizionale. I fattori decisivi per il successo sono il rispetto del limite di 0-15 ppm, l'igiene delle spazzole e la corretta procedura di risciacquo da cima a fondo.
Questo articolo serve come riferimento per la pulizia professionale dei vetri con sistemi ad acqua pura e riassume le migliori pratiche tecniche per gli utenti.